Il golpe invisibile

 

 


Giorgio Galli
IL GOLPE INVISIBILE
978-88-7953-272-3 − pagg. 256 − € 18,00

 

Come la borghesia finanziario-speculativa e i ceti burocratico-parassitari hanno saccheggiato l’Italia repubblicana fino a vanificare lo stato di diritto.

 

Nell’Italia odierna i ceti speculativi e parassitari hanno svuotato i partiti politici, impoverito la classe lavoratrice e logorato quella imprenditoriale, fino a ridurre la democrazia a un simulacro… Il golpe invisibile ha fatto dell’Italia un paese dominato dalla speculazione finanziaria, dalla burocrazia parassitaria, dalle mafie affaristiche e dall’illegalità di massa. Un paese dove il governo non governa, la disoccupazione dilaga, l’imprenditoria è vessata, la magistratura è semiparalizzata, e dove invece della cultura civica impera il familismo amorale.

Il “golpe invisibile” qui ricostruito dal politologo Giorgio Galli ha preso le mosse negli anni Settanta del secolo scorso, si è rafforzato negli anni Ottanta del craxismo, e ha avuto pieno compimento durante il quasi ventennio berlusconiano. È stato attuato dalla borghesia finanziario-speculativa e dai ceti burocratico-parassitari i quali, assunto il pieno controllo delle forze politiche e preso il potere in forma egemonica, hanno potuto saccheggiare l’Italia repubblicana facendo “carta straccia” di molte pagine della Costituzione.
Il “golpe invisibile” dei ceti speculativi e parassitari ha generato un debito pubblico astronomico (decenni di evasione fiscale, di ruberie, corruttele e malversazioni), ha vanificato lo stato di diritto e il controllo di legalità della magistratura, ha consolidato il potere della criminalità organizzata (mafie che sono parte integrante dei ceti speculativi e parassitari), e ha alterato l’economia di mercato riducendo in povertà milioni di imprenditori e lavoratori. Soprattutto, il “golpe invisibile” ha impedito che la società italiana superasse il congenito familismo amorale e si dotasse di una cultura civica.

GIORGIO GALLI (Milano, 1928), politologo e saggista, con Kaos edizioni ha pubblicato: Affari di Stato (1991); Storia del Pci (1993); Il partito armato (1993); Cromwell e Afrodite (1995); In difesa del comunismo nella storia del XX Secolo (1998); Passato prossimo (2000); L’impero americano e la crisi della democrazia (2002); Il prezzo della democrazia (2003); Appunti sulla New Age (2003); Non credo (2006); Storia della Dc (2007); Mussolini: il destino a Milano (2008); Pasolini comunista dissidente (2010).