Scudetti col verme

 

 


Alessandro Arrighi
SCUDETTI COL VERME
88-7953-171-9 − pagg. 192 − € 16,00

 

1984-85 (Verona), 1986-87 (Napoli) e 1990-91 (Sampdoria): tre campionati di serie A al di sotto di ogni sospetto.

 

I tre campionati di calcio 1984-85, 1986-87 e 1990-91 sono celebrati come esemplari del miglior calcio “pulito”, in quanto furono vinti, per la prima volta, da due “provinciali” del Nord (Verona e Sampdoria) e da una squadra del Sud (Napoli). Queste libro dimostra, al contrario, che quei tre scudetti furono determinati dagli “errori” arbitrali, e vennero assegnati al Verona per ragioni d’immagine, al Napoli per esigenze politiche, e alla Sampdoria per questioni affaristiche. 
Con una singolare coincidenza finale. Alcuni dei direttori di gara i cui “errori” decisero quei tre scudetti, sono finiti nelle cronache dello scandalo Calciopoli della primavera-estate 2006: si tratta dei noti Paolo Bergamo, Pierluigi Pairetto, Tullio Lanese, Maurizio Mattei, Carlo Longhi… Del resto, di coincidenze ce ne sono altre: nel 1984-85 il presidente della Lega calcio era Antonio Matarrese; nel 1986-87 il presidente della Figc era il commissario Franco Carraro; nel 1990-91 il vicepresidente della Lega calcio era Adriano Galliani.

ALESSANDRO ARRIGHI (Firenze, 1967), laureato in Scienze politiche con una tesi su “Teoria e tecnica della comunicazione di massa”. Giornalista free lance, si occupa di mass media e di informazione sportiva, collaborando a periodici locali. Ha scritto Juve: il grande inganno (Kaos edizioni 2006).