Il sequestro di verità

 

 


Roberto Bartali, Sergio Flamigni, Ilaria Moroni,
Giuseppe De Lutiis, Lorenzo Ruggiero
IL SEQUESTRO DI VERITÀ
978-88-7953-176-4 − pagg. 132 − € 16,00

 

I buchi neri del delitto Moro.

Tra versioni di comodo, silenzi conniventi e censure mediatiche, il sequestro Moro può essere considerato anche un sequestro di verità. Infatti, nonostante cinque processi e due Commissioni parlamentari d’inchiesta, è rimasto un enigma insoluto dall’inizio alla fine.

Non si sa quanti terroristi il 16 marzo 1978 parteciparono all’agguato di via Fani, né si conosce l’identità del killer che sparò 49 colpi con una sola arma. Non è certo che Moro sia stato tenuto prigioniero nel covo di via Montalcini, e le perizie sul suo corpo hanno smentito che quella possa essere stata la sola prigione per tutti i 55 giorni. Non si sa chi il 18 aprile allestì la messinscena nel covo di via Gradoli (doccia aperta e armi in bella vista), né perché. Non si sa dove siano finite le due borse di Moro con gli importanti documenti che contenevano, né le registrazioni foniche degli interrogatori cui venne sottoposto il prigioniero, né l’originale manoscritto del suo memoriale. La stessa versione brigatista del 9 maggio – uccisione di Moro, e abbandono del cadavere in via Caetani – è contraddittoria, lacunosa e del tutto implausibile.

Questo libro ripercorre le mistificazioni e le omertà con le quali ex terroristi, settori dello Stato, politici e mass media tengono sequestrata la verità sul delitto Moro.

ROBERTO BARTALI (Erice, 1972), PhD, Università di Siena. Ha pubblicato tra l’altro: Red Brigades and Moro Kidnapping: secrets and lies. In: A. Bull, A. Giorgio [a cura di], Speaking Out and Silencing: Culture, Society and Politics in Italy in the 1970s, Legenda 2006 e Le Brigate Rosse, una storia della guerra fredda, in “Nuova Storia Contemporanea”, Anno X, n. 6, novembre-dicembre 2006.

GIUSEPPE DE LUTIIS (Pescara, 1941) è presidente del Cedost (Centro documentazione storico-politica su stragismo, terrorismo e violenza politica) di Bologna. Dal 1994 al 2001 è stato coordinatore dei consulenti della Commissione parlamentare su stragi e terrorismo. È autore, fra l’altro, di Storia dei servizi segreti italiani (Editori Riuniti 1984, 1991, 1998), Il lato oscuro del potere (Editori Riuniti 1996)  e Il golpe di via Fani (Sperling & Kupfer 2007).

SERGIO FLAMIGNI (Forlì, 1925), parlamentare del Pci dal 1968 al 1987, ha fatto parte delle Commissioni parlamentari d’inchiesta sul caso Moro, sulla P2 e Antimafia. Autore del best seller La tela del ragno. Il delitto Moro (5ª edizione 2003), ha scritto o curato inoltre: Trame atlantiche. Storia della Loggia massonica segreta P2 (2ª edizione 2005); «Il mio sangue ricadrà su di loro». Gli scritti di Aldo Moro prigioniero delle Br (1997); Convergenze parallele (1998); Il covo di Stato (1999); I fantasmi del passato (2001); La sfinge delle Brigate rosse (2004); Dossier Pecorelli (2005); Le Idi di marzo. Il delitto Moro secondo Mino Pecorelli (2007); Dossier delitto Moro (2007); tutti pubblicati dalla Kaos edizioni.

ILARIA MORONI (Roma, 1976), si è laureata con una tesi sul caso Moro. Lavora presso il “Centro di documentazione Archivio Flamigni”, e coordina la “Rete degli Archivi per non dimenticare”.

LORENZO RUGGIERO (Milano, 1961) ha scritto Lager Sudafrica. Viaggio nel Paese dell’apartheid (1989). Ha curato: Fabulazzo di Dario Fo (1992); No War. Idee e canzoni contro tutte le guerre (2003); Dossier Brigate rosse 1969-1975 (2007); Dossier Brigate rosse 1976-1978 (2007). Tutti pubblicati dalla Kaos edizioni.